Amicizia, Spirito di Gruppo, Sano e "Divertito" Agonismo, Libertà di Azione, Discrezione (ovvero Nessun Obbligo o Costrizione), Orgoglio di Appartenenza, Legame ai colori Sociali, Coordinazione e Organizzazione “tedesca”, Competenze specifiche a vari livelli, Attività tutoriale (indoor e outdoor) ……
Ecco cosa, lusingandoci e incitandoci a migliorare ancora, emerge sui valori del Genova1913 da un confronto con chi ci conosce da poco.
Serata Tecnica: Parlano i nuovi soci
Giovedi 20 maggio 2010, presso la Sede Sociale, si è svolto il programmato incontro che aveva l'obiettivo di dare la parola ai nuovi Soci e di trarre dalla loro personale esperienza di nuovi entrati spunti e suggerimenti per promuovere sempre meglio l’immagine della nostra Società. Dopo una breve presentazione a cura di Giancarlo Scalmana, è stata data la parola all’amico e socio esordiente Filippo Mancini, che ha dato spunto con le sue riflessioni, alla serata dedicata al racconto delle esperienze vissute. Premetto che tre dei nuovi soci hanno predisposto delle note scritte disponibili nel sito della nostra Società, nella parte riservata ai Soci.
Filippo Mancini ha sintetizzato il contenuto della sua nota, rimarcando il perché ha scelto di iscriversi al ns. gruppo; in sostanza, quali sono gli elementi caratterizzanti del “Gruppo Dirigente”. In particolare, invitato a presenziare alle riunioni del giovedi sera dal mitico Leone, ha descritto le sensazioni positive, riscontrate già dal primo approccio avuto con Il Presidente ed altri Dirigenti; il modo di accogliere le persone nuove che si avvicinano al Genova 1913, la cordialità, affabilità, disponibilità, senza fare alcuna distinzione di classe sociale o livello culturale e senza esercitare pressione per sollecitarne l’iscrizione. Oltre all’accoglienza in sede, la riflessione è proseguita circa le uscite di gruppo in particolare del sabato, ed ancora una volta, la sensibilità dimostrata da alcuni soci, il pensiero va a Giancarlo, di far sentire a proprio agio anche chi, in quel momento non ha l’allenamento adeguato o in linea con il resto del Gruppo. Celestino Belvedere il “veterano” tra i nuovi soci, è invece arrivato al Genova da circa tre anni, dopo ricerche effettuate tramite Internet e un primo approccio avuto casualmente con ciclisti del Gruppo Giambellino lungo la ciclabile sul naviglio. Alla prima apparizione in Sede, è stato accolto come molti altri prima di lui e dopo, dal Presidente, con la sua naturale eleganza e disponibilità, il quale lo ha indirizzato e presentato a Giorgio Pinchetti quale referente per la parte amministrativa e Giancarlo Scalmana quale coordinatore organizzativo. Così come è capitato a Filippo ed altri amici, il battesimo del fuoco è stato il giro del sabato con meta Bereguardo. Alle prime uscite, riusciva a stare a ruota con qualche difficoltà fino a Rosate, quando il Gruppo aumentava sensibilmente il ritmo, con le “lacrime agli occhi” rientrava da solo e sconsolato a casa, cosa che adesso non succederebbe più vista la presenza del “tutor”. A parte le lacrime vere o presunte, si è da subito trovato a proprio agio e dopo un paio di settimane dal primo ingresso in società si è iscritto (da allora, quando vuole, ha imparato a far piangere gli altri….). Le riflessioni di Filippo espresse in modo chiaro ed esaustivo, condivise e condivisibili hanno dato lo spunto per portare in risalto alcuni dei valori del Genova quali: la libertà di fare, ovvero nessuno è obbligato a partecipare per forza alle iniziative promosse, salvo i momenti Istituzionali nei quali dovrebbe prevalere l’orgoglio di appartenere e quindi partecipare numerosi a: Cicloturistica organizzata dalla Società, Gita Sociale ed i momenti di aggregazione tra cui il pranzo di fine stagione e le serate gastronomiche nel corso dell’anno. Dare la massima visibilità ai colori sociali, indossando sempre nelle uscite di gruppo la divisa sociale. Ciò costituisce anche un obiettivo strategico in previsione del Centenario.
Stefano Peruch, uno dei tre autori precedentemente citati, uomo di sport sempre praticati a livelli molto elevati, dopo aver acquistato la bici da corsa nella primavera del 2009 ed aver effettuato alcune uscite in solitaria, ha avvertito la necessità di aggregarsi ad un gruppo al fine di migliorare le performance e partecipare a Gare (Gran Fondo). Essendo abile navigatore in quanto surfista (con vela compact), oltre che esperto di organizzazione ed informatica, navigando in acque apparentemente più tranquille (Internet) ha scoperto il Genova 1913 senza riuscire però a capire gli elementi distintivi del nostro gruppo; si è avvicinato probabilmente per comodità logistica. Dopo un periodo di fidanzamento durato qualche mese (uscite del sabato), ha deciso di iscriversi. Nel frattempo, pur essendo ancora un simpatizzante, ha collaborato da subito fattivamente per la realizzazione del nuovo sito www.Genova1913.it. La sua esperienza professionale è servita a dare forma ed organicità al progetto portato avanti dal Gruppo Dirigente, per rendere ancora più accattivante ed attraente la nostra Società.
Simone Porcelli, altro quasi nuovo socio, è in realtà al secondo anno di presenza. Non avendo esperienza di Società sportive, si è imbattuto nel Genova e nel sempre presente e disponibile Presidente (tra l’altro concittadino della madre), in quanto cercava un Gruppo che potesse in qualche modo essere di supporto e stimolo. L’obiettivo era la partecipazione a Granfondo, senza però avere l’assillo della presenza a tutti i costi. Dalle prime uscite di gruppo, ha individuato le persone che potevano rappresentare il collegamento ideale circa le proprie aspettative ed in particolare Luca Gennari. Anche se non partecipa assiduamente alla vita sociale, si sente parte integrante ed orgoglioso di appartenere alla famiglia del Genova 1913.
Paolo Aliata, terzo autore, ha scritto delle pagine molto belle, piene di ricordi, passioni, sentimento. Ha dato lettura all’esperienza vissuta con gli amici del Genova 1913, esaltando ancora una volta, la libertà di aderire o meno alle iniziative promosse dal Gruppo, ma allo stesso tempo, la discrezione dei Dirigenti o referenti nel non abbandonare chi non è presente anche solo inviando messaggi di posta elettronica o dispensando consigli e suggerimenti di varia natura quanto richiesti. In conclusione, gli aspetti comuni alle diverse esperienze vissute dai nuovi soci si può riassumere in:: Amicizia, Spirito di Gruppo, Sano Agonismo, Libertà di Azione, Discrezione ovvero Nessun Obbligo o Costrizione, Orgoglio di Appartenenza, Legame ai colori Sociali, Coordinazione e Organizzazione “tedesca”, Competenze specifiche a vari livelli, Attività tutoriale (indoor e outdoor)…
