
Genova 1913: cala il sipario sul calendario 2026, ma la voglia di pedalare non va mai in pausa!
C’è chi, arrivato a fine stagione, mette la bicicletta sui rulli, chi la ripone in garage e chi comincia finalmente a controllare quanto ha speso in gel, barrette e caffè. Al Genova, invece, la chiusura del calendario sociale 2026 è soprattutto l’occasione per voltarsi indietro, ripensare a un anno ricco di avventure e sorridere ripensando a tutte le volte in cui ci siamo chiesti: «Ma chi me l’ha fatto fare?».
La risposta, naturalmente, è sempre la stessa: la passione per la bicicletta e il piacere di condividere la strada con gli amici.
È stato un anno intenso, fatto di tanti appuntamenti, sana competizione, chilometri macinati, salite affrontate con determinazione e discese percorse con quel sorriso che, almeno per qualche minuto, fa dimenticare tutta la fatica accumulata. Ma soprattutto è stato un anno di aggregazione, amicizia, divertimento e condivisione: tutti ingredienti che, al Genova, valgono almeno quanto la migliore prestazione cronometrica.
Il calendario ci ha accompagnato attraverso esperienze diverse, capaci di soddisfare le tante anime del nostro gruppo. Dalle randonnée alle granfondo, dove resistenza e tenacia sono state messe alla prova, alle gite di un giorno, occasioni preziose per scoprire nuovi percorsi e concedersi qualche sosta strategica. E poi le escursioni in bikepacking su più giornate, dove ogni chilometro racconta una storia e ogni salita insegna qualcosa: soprattutto a dosare le energie, perché il bello deve ancora arrivare… e spesso anche il campeggio!
Non sono mancate le iniziative organizzate dalla società, momenti importanti per ritrovarsi e pedalare insieme, ma nemmeno quelle nate spontaneamente dalla libera iniziativa dei Soci. Perché se c’è una cosa che abbiamo imparato anche quest’anno è che basta un messaggio, una proposta di itinerario e qualche compagno disponibile per trasformare una giornata qualsiasi in una nuova avventura. Naturalmente, con la solita attenzione a un dettaglio fondamentale: trovare qualcuno disposto a dichiarare che il percorso sarà «facile e senza troppe salite». Una definizione che, nel vocabolario ciclistico, meriterebbe ormai una commissione d’inchiesta.
E così, tra partenze all’alba, ritrovi, ruote che girano, rapporti che si cercano e soste al bar che diventano puntualmente argomento di discussione, abbiamo condiviso molto più di semplici uscite in bicicletta. Abbiamo condiviso esperienze, paesaggi, piccoli traguardi personali, momenti di difficoltà superati insieme e quelle risate che arrivano proprio quando le gambe sono ormai convinte di aver dato tutto.
Perché il ciclismo è anche questo: saper competere senza dimenticare il piacere di stare insieme, rispettare i propri limiti senza smettere di mettersi alla prova e scoprire che, spesso, il ricordo più bello non è il tempo impiegato per raggiungere una vetta, ma la compagnia con cui ci si è arrivati.
Il vero denominatore comune di tutte le attività del 2026 è stato uno solo: il ciclismo, vissuto e interpretato in tutte le sue forme e declinazioni. Strada, randonnée, granfondo, gravel, viaggi e bikepacking: cambiano le biciclette, i percorsi, le distanze e gli obiettivi, ma restano intatti lo spirito di avventura, la curiosità e quella passione che ci spinge a salire in sella anche quando il meteo non promette bene o il divano sembra improvvisamente molto più invitante.
Un ringraziamento va a tutti i Soci che hanno partecipato alle iniziative, a chi si è messo a disposizione per organizzare le uscite, a chi ha proposto nuovi itinerari e a chi, con entusiasmo e spirito di gruppo, ha contribuito a rendere speciale ogni appuntamento. Ognuno ha aggiunto qualcosa al nostro anno: chi con i chilometri, chi con l'organizzazione, chi con una parola di incoraggiamento e chi, più semplicemente, con la capacità di strappare una risata nel momento in cui la salita sembrava interminabile.
Con la chiusura del calendario sociale 2026 si conclude dunque un'altra stagione da ricordare. Ma attenzione: chiudere il calendario non significa certo chiudere i battenti! La bicicletta non conosce stagioni ufficiali, e la voglia di pedalare difficilmente rispetta le date segnate in agenda. Ci saranno ancora occasioni per ritrovarsi, nuove mete da esplorare, percorsi da inventare e qualche salita da affrontare con rinnovato entusiasmo… o almeno con un rapporto più agile.
Nel frattempo, possiamo concederci il lusso di qualche meritato riposo, dedicandoci alla manutenzione delle biciclette, al recupero delle energie e alla pianificazione delle prossime avventure. Magari anche a qualche allenamento invernale, giusto per non far arrugginire le gambe e per poter sostenere, con la consueta sicurezza, che la prossima stagione saremo tutti più allenati.
Il Genova 1913 saluta il calendario 2026 con la soddisfazione di aver condiviso un altro anno di ciclismo autentico, amicizia e divertimento.
Buone pedalate a tutti e arrivederci al calendario sociale 2027!
Ci aspettano nuove strade, nuove sfide, nuove avventure e tanti altri chilometri da condividere. Nel frattempo, godiamoci i ricordi di questa stagione e prepariamoci a ripartire con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di stare insieme e, perché no, qualche muscolo in più nelle gambe.
Perché alla fine, tra una salita e una discesa, tra una randonnée e una sosta al bar, ciò che conta davvero non è soltanto dove arriviamo, ma soprattutto con chi scegliamo di pedalare.
E se durante la prossima uscita qualcuno dovesse ancora dire «È tutta pianura»… beh, almeno sapremo già che sarà un'altra bella giornata da raccontare!
