Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" per inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente. Scopri l'informativa e come negare il consenso.

  • 335 6607474
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ritrovi

29 marzo 2020

La 2° edizione della rando del
Genova, da Milano a Bobbio.

il Genova ... all'Eroica

Maglia genovina d'annata, portata con onore
dal mitico Renè, eroico all'EROICA in Chianti!

il Genova ... non dorme mai!

Quando t'alzi prima dell'alba e ti chiedi chi te lo fa fare, poi ti vesti,
prendi la bici e vai a raggiungere gli amici ... allora capisci!

-->

il Genova ... prende il volo

Sulla pista elicotteri a godersi l'Oltrepo dall'alto,
dopo lo strappo al 18% che sale a Fortunago

-->

ott 2019: il Genova per GENOVA

il Genova pedala fino a Genova per incontrare
ciclisti e cittadini genovesi a 2 mesi dal crollo ...

12.07.2020 - Gita al Col De Nivolet

Chiamarla gita vuol dire nascondere la vera natura di questa ascesa: una vera immersione nella natura accompagnata dalla fatica. Lo sforzo maggiore, arrivati in cima, è stampare nella mente le immagini che ci circondano contrastando la tendenza del nostro cervello a dimenticare la fatica. Tutti quei luoghi, nei giorni, mesi successivi ci torneranno come dei flash e là dove avevamo giurato a noi stessi di non tornare più non vedremo l’ora che torni il gran caldo per riassaporare gli odori della montagna e del sudore.
Partenza da Locana (TO), dal parcheggio della piscina o P.le Donatori del Sangue. La strada sale, dolcemente ma inesorabilmente passando da Noasca. Il dislivello è comunque significativo: in quattordici chilometri si passa dai 600 metri di partenza ai 1050 di Noasca. Da qui la strada inizia ad inerpicarsi e anche il panorama diventa più interessante: dopo i primi tornanti si pone una scelta, da una parte la strada attraversa una galleria di quasi quattro chilometri – per il quale si consiglia l’uso delle luci – mentre dall’altra si può percorrere una strada esterna, asfaltata a nuovo per il passaggio del Giro d’Italia nel 2019. Sicuramente più scenografica la seconda scelta, che permette di ammirare le bellezze della natura, tra strapiombi, cascate e il corso del torrente Orco. La pendenza, in questo tratto, si aggira tra il 10% e il 15%. Noi prenderemo naturalmente la strada fuori dalla galleria ma alla deviazione che la precede poniamo il nostro 1° punto di raggruppamento.
Terminata la strada esterna alla galleria, poco meno di 4 km. ci raggrupperemo ancora. Questo tratto è particolarmente impegnativo e per evitare troppa distanza tra i componenti del gruppo penso sia opportuno verificare le forze e permettere a tutti di recuperarne. La sosta avverrà in concomitanza di un camping con possibilità di rifornirsi di acqua. È bene approfittarne in quanto non siamo nemmeno a metà della salita.
Appena ripartiti si attraversa Ceresole Reale. Il paese si affaccia sul lago omonimo, a quota 1620 metri. Da qui si entra nel Parco del Gran Paradiso: è il primo istituito in Italia, nel 1922. Si tratta di un’antica riserva di caccia dei Savoia, donato allo Stato per favorire – anche se sembra un paradosso, vista la destinazione precedente – la tutela di camosci, marmotte, stambecchi ed altre specie animali. Nel Parco, il cui animale simbolo è proprio lo stambecco, si possono ammirare vere e proprie bellezze, come le stelle alpine e i numerosi laghetti. Visibili, per chi si inoltra all’interno, anche le vecchie mulattiere fatte realizzare da Vittorio Emanuele II nell’Ottocento. Non è il nostro caso visto che rimarremo sulla strada maestra ma un po’ di colore turistico non guasta.
Il percorso prosegue raggiungendo, con un altro falsopiano, il paese di Chiapili, costruito in pietra. A 2278 metri di altitudine si arriva al Lago Serrù, dove poniamo il 3° punto di raggruppamento e da dove iniziano gli ultimi sei chilometri di salita. Qui si trova anche la piccola Chiesa dedicata alla Madonna della Neve: visibile già da Valle, la Chiesetta è situata in un punto panoramico che permette una vista su tutta la vallata e sull’arco alpino. Percorrendo il tragitto in bicicletta, il passaggio dalla chiesetta è obbligatorio: posta su un promontorio è situata in corrispondenza della Diga Serrù che dà origine al lago omonimo, di tipo glaciale. Da qui si scende di qualche metro di dislivello per raggiungere l’altro bacino artificale, quello del Lago Agnel.
A questo punto la strada continua a salire, per gli ultimi quattro chilometri che si dimostreranno veramente impegnativi, non tanto per la pendenza ma per la fatica dei chilometri già percorsi che inizia a farsi sentire e per la rarefazione dell’aria. Costeggiando il belvedere, con i verdi pascoli dei chilometri precedenti che iniziano a diradarsi per lasciare spazio ai sassi, è proprio qui, passati i due laghi che si trova la cima del Colle del Nivolet, a 2612 metri di altitudine.

Caratteristiche tecniche del percorso
Si parte da Locana, a quota 600 metri e si arriva sul Colle del Nivolet a quota 2612 metri, con un dislivello totale di 2000 metri. La strada è percorribile in bicicletta da corsa o con la gravel, su un percorso interamente asfaltato. La lunghezza è di 41 chilometri totali. A discrezione del ciclista il percorso può continuare per alcuni chilometri, sconfinando in Val d’Aosta, sino al termine della strada asfaltata, che permette di ammirare anche i laghi del Nivolet e il Rifugio Savoia. Al rientro è consigliato l’uso della mantellina, per contrastare il tipico vento che sale dalla pianura e che può dimostrarsi particolarmente fastidioso.

SCARICA TRACCE


Vieni a trovarci

via Marostica 4 - 20146 Milano
(c/o Tennis Club 5 Pioppi)

Patrizia (segretaria)
338 6540815 - segreteria@genova1913.it

Giancarlo (presidente)
335 6607474 - info@genova1913.it

GIO - 21.00 - 23.00

Punti di RITROVO

Il vantaggio di trovarsi in una società come il Genova è quello di poter uscire quasi tutti i giorni della settimana in compagnia. Nel tempo si sono creati dei gruppi spontanei, poi istituzionalizzati per dare modo anche agli ultimi arrivati di inserirsi da subito in gruppo. Il consiglio è di provare tutte le combinazioni per verificare il livello ciclistico dei diversi gruppi e poter successivamente scegliere in base al proprio livello.

0 - SEDE SOCIALE GIO 21.00 - 23.00 - ritrovo in sede per due chiacchiere
1  - TORNELLI SAB 9.00 - livello medio/alto - Bereguardo A/R (70Km)
DOM 9.00 - livello medio
2 - CASETTA ACQUA (Corsico) DOM, MAR e GIO ore 9.00 - livello medio (ciclosportivi)
MAR e GIO 18.30 - livello alto (bella stagione)
3 - MAC MAHON DOM 8.15 - livello medio/alto - Brianza (A/R 100Km)
4 - HOTEL BRUN / TRENNO Incrocio via Novara e via Caldera (lato parco di Trenno)
5  - MUSOCCO (ingr. cimitero) MAR e GIO 19.00 - circuito di 3,5 km per 1 ora.
6 - VIGORELLI Ingresso  velodromo Maspes-Vigorelli.

I ritrovi indicati sono i più utilizzati, ma possono variare  in funzione della stagione, del meteo e del gruppo. Seguite i messaggi in chat di Whatsapp sui canali "Le vie d'acqua" e "Andamento lento" per essere sempre aggiornati e non mancare mai un'uscita in compagnia. Se ancora non siete "connessi" ma fate parte del Genova 1913, richiedete di essere inseriti nei gruppi.

STAMPA o accedi alla  MAPPA INTERATTIVA  per una miglior consultazione

Previsioni Meteo

© 2020 sprechu